Micro-sostanze nutritive, cucina
mediterranea e medicina estetica
La necessità
della medicina delle micro-sostanze nutritive (Medicina ortomolecolare) è stata
evidenziata in numerosi lavori scientifici sia per quanto riguarda la prevenzione
che per quanto riguarda la terapia delle malattie acute e croniche.
Le micro-sostanze nutritive come le vitamine, gli aminoacidi
In questi casi,
queste sostanze fungono da antiossidanti, migliorano la produzione di
collagene, l’elasticità dei tessuti e della pelle, danno maggiore energia,
favoriscono una buona irrigazione dei tessuti,
assicurano un migliore metabolismo, accelerano la guarigione delle ferite e
riducono la formazione di infiammazioni..
Con questa
terapia ortomolecolare si possono diminuire le
conseguenze nocive dell’inquinamento, dell’ossidazione provocata dallo stress
oppure dal processo d’invecchiamento. Queste micro-sostanze
migliorano il processo di rigenerazione e sono anche in grado di minimizzare
gli effetti secondari dovuti ad interventi chirurgici nel campo della medicina
estetica.
L’assorbimento di
queste sostanze vitali avviene in modo preventivo prevalentemente seguendo la
dieta m
Nei casi in cui
queste sostanze non fossero assorbite dall´organismo per varie ragioni oppure quando il corpo
registra una mancanza delle stesse sostanze, si può decidere di amministrarle
per via orale, parenterale ossia anche topica ( ad esempio nei casi di una
terapia “anti-invecchiamento”) e ciò con dosaggi
personalizzati.
Dott. Udo Boehm
Micro-sostanze
nutritive, cucina m
La necessità
della m
Le micro-sostanze nutritive come le vitamine, i minerali, gli
acidi grassi insaturi, i fito-elementi secondari (p.es. il resveratrolo), gli
aminoacidi e gli enzimi partecipano in modo decisivo
al miglioramento della propria efficienza come anche al rallentamento del
processo d’invecchiamento ed al mantenimento dello stato di benessere.
Queste sostanze
fungono da antiossidanti, bilanciano il sistema immunitario, riducono le
infiammazioni e migliorano la produzione del’ energia e degli ormoni.
Esse migliorano
anche l’elasticità dei tessuti e della pelle, favoriscono una buona irrigazione dei tessuti, assicurano un migliore
metabolismo e accelerano la guarigione delle ferite.
Con questa
terapia ortomolecolare si possono anche diminuire le
conseguenze nocive dell’inquinamento e dell’ossidazione provocata dallo stress
o dal processo d’invecchiamento. Queste micro-sostanze
possono prevenire molte malattie, migliorare la terapia in generale,
minimizzare gli effetti secondari dei farmaci o degli interventi medici e
ottimizzare il processo di rigenerazione.
L’assorbimento di
queste sostanze vitali avviene in modo preventivo prevalentemente seguendo la
dieta mediterranea tradizionale. Nei casi in cui queste sostanze non fossero assorbite dall´organismo
per varie ragioni oppure quando il corpo registra una mancanza delle stesse
sostanze, si può decidere di somministrarle come supplementi nutritivi o come
preparati con dosi alte per via orale o parenterale e ciò con dosaggi
personalizzati.
Dott. Udo Boehm
L’Arginina
– un aminoacido prezioso e un talento multiplo
L’arginina è coinvolta in
numerosi settori dell' attività biochimica umana e ha un ruolo decisivo per la
salute e per un buon invecchiamento.
Per esempio, l’arginina
ha degli effetti antiossidanti, è importante per la sintesi delle proteine, per
il sistema immunitario e per la fertilità altresi
migliora la distribuzione degli ormoni della crescita. Essa è soprattutto il
precursore di ossido nitrico (NO), una molecola
endogena portatrice di messaggi che partecipa ad una varietà di effetti
fisiologici dipendenti dall’ endotelio, per esempio nel sistema cardiovascolare
o negli uomini con disfunzione erettile.
I disturbi nella sintesi e nella bioattività dell’ ossido nitrico hanno dimostrato di essere fattori di
rischio indipendenti per i disturbi cardiovascolari. Altri fattori di rischio
cardiovascolare da parte loro possono indurre stress vascolare ossidativo, che accelera il degrado di NO.
Inoltre, lo stress ossidativo provoca l'accumulo di dimetilarginina asimmetrica (ADMA). ADMA sposta l’arginina ed è un inibitore endogeno per la sintesi di NO.
A causa dei suoi effetti stimolanti, l’arginina può essere
utilizzata in diversi regimi terapeutici.
Una combinazione di arginina
con acido folico porta ad un aumento della sintesi di
NO, ad una riduzione di omocisteina sollevata, ad una
diminuzione della disfunzione endoteliale e ad un più
forte e sinergico effetto a dosaggi più bassi delle due sostanze.
Dott. Udo Boehm